pollicina sweet cration
eeee.. sempre per le amanti del fimo.. che dolce questa bambolina in vespa!! molto vintage!! deliziosa no?
la sua pagina: https://www.facebook.com/pages/Pollicina-sweet-creation/171576916190350?sk=photos#!/pages/Pollicina-sweet-creation/171576916190350
la pazza di casa sono un pò io..e un pò voi che amate autoprodurre, riciclare, creare ed inventarvi le cose.. per voi, i vostri bambini, la famiglia e la casa.
lunedì 27 agosto 2012
domenica 26 agosto 2012
cos'è il fimo? come si lavora?
cos'è il fimo? come si lavora?
Il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, utilizzabile per la creazione di piccoli oggetti.
La sua consistenza lo rende adatto ad essere trasformato in oggetti rotondi, in fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Non secca all'aria ma può essere indurito cuocendolo in un comune forno.
La pasta FIMO è in commercio in una vasta varietà di colori e di effetti, tra i quali:
Il fimo può essere lavorato a temperatura ambiente, non secca all'aria ma solo se messa in forno elettrico ad una temperatura entro i 110°C, il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni dell'oggetto dai 10 minuti ai 20 minuti. Più piccolo sarà l'oggetto da cuocere e per meno tempo andrà tenuto in forno. Se tenuto a una temperatura troppo alta o se cotto per un tempo troppo lungo l'oggetto si annerisce, brucia e può produrre sostanze tossiche. Le vecchie confezioni di FIMO in vendita fino al 2007 avevano segnato sull'etichetta una temperatura di cottura di 130°C, mentre quelle attualmente in vendita con la nuova composizione chimica hanno una temperatura di 110°C, per adeguarsi alle nuove normative europee sulle paste sintetiche.
La fase di cottura non fa parte del gioco, è una fase delicata in quando se affrontata in modo superficiale può provocare una cottura irregolare della pasta, che può sprigionare sostanze tossiche. Se la temperatura è troppo elevata o se si prolunga in modo irregolare la cottura, il fimo sprigiona sostanze tossiche che si depositano nel forno e rischiano poi di finire negli alimenti se si usa il forno anche per cucinare. È buona norma comunque mettere il fimo sopra della carta da forno quando lo si cuoce e utilizzare un termometro da forno, in commercio a buon prezzo, per avere sempre sotto controllo la temperatura. Inoltre è molto usata la tecnica del "bagnomaria" per cuocere il fimo, in modo che la temperatura rimanga a 100°C ed evitando che il fimo bruci.
Per quanto riguarda la cottura a bagnomaria basta prendere un piattino di vetro o di ceramica (non di plastica perché si brucia a contatto con il calore), una pentola mezza piena d'acqua e un coperchio. La cottura avverrà per 20/25 minuti circa. Evitare di riutilizzare il piatto e il coperchio per usi alimentari. dopodiché scartavetrate e lucidate le creazioni cotte.
fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Fimo
Il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, utilizzabile per la creazione di piccoli oggetti.
La sua consistenza lo rende adatto ad essere trasformato in oggetti rotondi, in fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Non secca all'aria ma può essere indurito cuocendolo in un comune forno.
La pasta FIMO è in commercio in una vasta varietà di colori e di effetti, tra i quali:
- Fimo classic: diversi colori, una pasta abbastanza dura, quindi permette di fare lavori precisi, esempio le murrine, braccialetti collanine portachiavi
- Fimo soft: vari colori, una pasta più morbida, di facile lavorazione
- Metallizzato: imitazione oro, argento e rame;
- Granito: effetto pietra, colore non uniforme;
- Trasparente: non è un vetro colorato, ma la pasta lascia passare la luce, utile per la tecnica del Mokume Gane;
- Fluorescente: per gioielli colorati che al buio si illuminano;
- Perlescente: effetto strass nella pasta, per delle perline brillanti.
Il fimo può essere lavorato a temperatura ambiente, non secca all'aria ma solo se messa in forno elettrico ad una temperatura entro i 110°C, il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni dell'oggetto dai 10 minuti ai 20 minuti. Più piccolo sarà l'oggetto da cuocere e per meno tempo andrà tenuto in forno. Se tenuto a una temperatura troppo alta o se cotto per un tempo troppo lungo l'oggetto si annerisce, brucia e può produrre sostanze tossiche. Le vecchie confezioni di FIMO in vendita fino al 2007 avevano segnato sull'etichetta una temperatura di cottura di 130°C, mentre quelle attualmente in vendita con la nuova composizione chimica hanno una temperatura di 110°C, per adeguarsi alle nuove normative europee sulle paste sintetiche.
La fase di cottura non fa parte del gioco, è una fase delicata in quando se affrontata in modo superficiale può provocare una cottura irregolare della pasta, che può sprigionare sostanze tossiche. Se la temperatura è troppo elevata o se si prolunga in modo irregolare la cottura, il fimo sprigiona sostanze tossiche che si depositano nel forno e rischiano poi di finire negli alimenti se si usa il forno anche per cucinare. È buona norma comunque mettere il fimo sopra della carta da forno quando lo si cuoce e utilizzare un termometro da forno, in commercio a buon prezzo, per avere sempre sotto controllo la temperatura. Inoltre è molto usata la tecnica del "bagnomaria" per cuocere il fimo, in modo che la temperatura rimanga a 100°C ed evitando che il fimo bruci.
Per quanto riguarda la cottura a bagnomaria basta prendere un piattino di vetro o di ceramica (non di plastica perché si brucia a contatto con il calore), una pentola mezza piena d'acqua e un coperchio. La cottura avverrà per 20/25 minuti circa. Evitare di riutilizzare il piatto e il coperchio per usi alimentari. dopodiché scartavetrate e lucidate le creazioni cotte.
Colorazione [modifica]
Questa pasta è in vendita già colorata quindi non è necessario l'utilizzo di colori dopo la cottura. Una volta indurito il fimo non può più essere modellato, comunque vi si possono applicare colori acrilici o vernici lucide fissative appositamente create per questo prodotto (i normali fissativi per colori acrilici non funzionano sul fimo, a volte fanno l'effetto colla ).fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Fimo
sabato 25 agosto 2012
le meraviglie di "Crespa Bijoux" !!!
una pagina in facebook degna di nota, per chi ama il fimo, è quella di "Crespa Bijoux"...le sue creazioni si commentano da sole... e lei si presenta così:
Ciò che facciamo con le mani nasce prima dalla testa, poi passa per il cuore, fino a diventare qualcosa di unico, di originale, qualcosa che fa parte di noi e che si è materializzato..
e questo non è niente!!!!
cliccate sulla foto e seguite il link..ammirate le sue creazioni..e diventate fan!!!
giovedì 23 agosto 2012
corso di cake design-bologna
Una lezione di Cake Design della durata di 4 ore per imparare a creare delle torte di grande effetto
Sembrano delle opere d’arte, dei veri cappelli o delle casette in miniatura, ma in realtà dentro vi trovi pan di spagna e crema, sono torte di grande effetto che lasciano sbalorditi. Seguito da un Cake Designer professionista vedrai come prendono vita questi capolavori, come realizzare delle decorazioni e colorare la pasta. Si tratta proprio di un’arte dove nulla è lasciato al caso!
clicca sulla foto per avere altre info sul corso:
venerdì 6 luglio 2012
Formaggio Paneer
Formaggio fatto in casa "Paneer" (tutte le fasi Dukan)
Il formaggio paneer è di origine indiana, viene consumato generalmente alla piastra, oppure cucinato insieme ad altri alimenti. Produrselo è molto semplice, e per chi fa la dieta Dukan, può essere aggiunto alla maggior parte delle ricette dove è richiesto il formaggio magro.
Occorono:
2 litri di latte scremato
2 vasetti di yogurt magro allo 0,1%
succo di limone
1 cucchiaino di sale
Mettere il latte a bollire in una pentola. Quando raggiunge il primo bollore, abbassare la fiamma e aggiungere il sale, poi a cucchiaiate lo yogurt, finchè non vedete comparire i primi piccoli fiocchi di latte. Se non avviene è perchè il vs. yogurt è poco acido, quindi aggiungere goccia a goccia il succo di limone. Mescolare e attendere qualche istante che si formino i fiocchi. (Non mettete troppo limone!!). Spegnete la fiamma e lasciate riposare senza mai mescolarlo minimo 30 minuti.
Prendete un colino, metteci sopra un panno (strofinacci da cucina), e sotto un contenitore. Con una schiumarola non troppo grande raccogliete il formaggio che si è formato in pentola e mettetelo a scolare nel colino.
Richiudete il panno e metteteci sopra un peso. Dopo 2 o 3 ore, il formaggio Paneer è pronto!!
ps: col siero rimasto, si può fare la ricotta!!!!!!
Il formaggio paneer è di origine indiana, viene consumato generalmente alla piastra, oppure cucinato insieme ad altri alimenti. Produrselo è molto semplice, e per chi fa la dieta Dukan, può essere aggiunto alla maggior parte delle ricette dove è richiesto il formaggio magro.
Occorono:
2 litri di latte scremato
2 vasetti di yogurt magro allo 0,1%
succo di limone
1 cucchiaino di sale
Mettere il latte a bollire in una pentola. Quando raggiunge il primo bollore, abbassare la fiamma e aggiungere il sale, poi a cucchiaiate lo yogurt, finchè non vedete comparire i primi piccoli fiocchi di latte. Se non avviene è perchè il vs. yogurt è poco acido, quindi aggiungere goccia a goccia il succo di limone. Mescolare e attendere qualche istante che si formino i fiocchi. (Non mettete troppo limone!!). Spegnete la fiamma e lasciate riposare senza mai mescolarlo minimo 30 minuti.
Prendete un colino, metteci sopra un panno (strofinacci da cucina), e sotto un contenitore. Con una schiumarola non troppo grande raccogliete il formaggio che si è formato in pentola e mettetelo a scolare nel colino.
Richiudete il panno e metteteci sopra un peso. Dopo 2 o 3 ore, il formaggio Paneer è pronto!!
ps: col siero rimasto, si può fare la ricotta!!!!!!
Pan di Spezie (tutte le fasi)
Pan Di Spezie (tutte le fasi Dukan)
ingredienti:
8 cucchiai di crusca d'avena
4 cucchiai di crusca di frumento
2 cucchiai di latte scremato in polvere (io non l'avevo e nn l'ho messo)
1 bustina di lievito istantaneo (tipo pane angeli)
6 cucchiai di formaggio magro allo 0,5% di grassi (io ho usato il paneer, vedi ricetta nei formaggi)
3 uova intere+3 albumi (i tre tuorli potete usarli per la crema pasticciera..vedi ricetta)
2 cucchiai di spezie miste (cannella, anice, noce moscata, chodi di garofano, zenzero)..io ne ho usato uno scarso e senza anice perchè non l'avevo :(
2 cucchiai di dolcificante liquido (tic)
Accendere il forno a 180°
In una terrina mescolare le due scrusche, il latte in polvere e il lievito. Aggiungere il formaggio e amalgamare. Aggiungere le uova intere e gli albumi, le spezie, il dolcificante e quando tutto è ben amalgamato mettere in uno stampo e rivestire di carta da forno. (l'ideale sarebbe uno stampo stretto e alto..io non l'avevo e ho usato gli stampi normali in alluminio)
Infornare per 45. Controllate con uno stecchino o la punta di un coltello quando è pronto..se infilando nel pane risulta asciutto..è cotto!!!
Vi garantisco che è buonissimo!! ho trovato la soluzione dolce per la colazione..fin'ora la migliore!!!!!
ps: io l'ho affettato e messo in freezer, così per un pò di giorni la colazione è fatta!!!
ingredienti:
8 cucchiai di crusca d'avena
4 cucchiai di crusca di frumento
2 cucchiai di latte scremato in polvere (io non l'avevo e nn l'ho messo)
1 bustina di lievito istantaneo (tipo pane angeli)
6 cucchiai di formaggio magro allo 0,5% di grassi (io ho usato il paneer, vedi ricetta nei formaggi)
3 uova intere+3 albumi (i tre tuorli potete usarli per la crema pasticciera..vedi ricetta)
2 cucchiai di spezie miste (cannella, anice, noce moscata, chodi di garofano, zenzero)..io ne ho usato uno scarso e senza anice perchè non l'avevo :(
2 cucchiai di dolcificante liquido (tic)
Accendere il forno a 180°
In una terrina mescolare le due scrusche, il latte in polvere e il lievito. Aggiungere il formaggio e amalgamare. Aggiungere le uova intere e gli albumi, le spezie, il dolcificante e quando tutto è ben amalgamato mettere in uno stampo e rivestire di carta da forno. (l'ideale sarebbe uno stampo stretto e alto..io non l'avevo e ho usato gli stampi normali in alluminio)
Infornare per 45. Controllate con uno stecchino o la punta di un coltello quando è pronto..se infilando nel pane risulta asciutto..è cotto!!!
Vi garantisco che è buonissimo!! ho trovato la soluzione dolce per la colazione..fin'ora la migliore!!!!!
ps: io l'ho affettato e messo in freezer, così per un pò di giorni la colazione è fatta!!!
Crema Pasticciera (Dukan fase crociera)
Crema Pasticciera (Dukan fase crociera)
Ingredienti:
500 ml di latte scremato
3 tuorli
30 gocce di dolcificante tipo Tic
50 gr di maizena
una bustina di vanillinal
a scorza di un limone
Sbattere i tuorli con il dolcificante fino a renderli il più possibile spumosi. Portare quasi ad ebollizione il mezzo litro di latte con la scorza di limone dentro (tagliare solo la parte gialla). Aggiungere un po’ di latte ai tuorli e incorporare la maizena e la vanillina. Mettere in una casseruola e mescolando con un cucchiaio di legno o con una frusta aggiungere pian piano tutto il latte. Sempre mescolando portare a ebollizione, spegnere subito e dividere la crema in tre o quattro coppette. Riporre in frigorifero.
Ingredienti:
500 ml di latte scremato
3 tuorli
30 gocce di dolcificante tipo Tic
50 gr di maizena
una bustina di vanillinal
a scorza di un limone
Sbattere i tuorli con il dolcificante fino a renderli il più possibile spumosi. Portare quasi ad ebollizione il mezzo litro di latte con la scorza di limone dentro (tagliare solo la parte gialla). Aggiungere un po’ di latte ai tuorli e incorporare la maizena e la vanillina. Mettere in una casseruola e mescolando con un cucchiaio di legno o con una frusta aggiungere pian piano tutto il latte. Sempre mescolando portare a ebollizione, spegnere subito e dividere la crema in tre o quattro coppette. Riporre in frigorifero.
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